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martedì 17 ottobre 2017

Accessori: AIAIAI TMA-2 Wireless.

Attraverso il crowfounding di Kickstater, questa estate ho partecipato alla raccolta fondi della nota marca di cuffie per DJ AIAIAI.
Scopo della campagna la messa in produzione del primo modello wireless di cuffie modulari realizzate dal team danese.

La precedente versione, ancora disponibile in vendita, infatti, sfoggia non solo caratteristiche tecniche di tutto rispetto ma anche la possibilità di acquistarle in vari bundle:


Oltre alla grandezza dei driver, si possono ordinare i padiglioni in spugna o in ecopelle. E il cavo di vari colori.



Queste le mie AIAIAI Fool's gold edition.



Le caratteristiche del nuovo modello sono le seguenti:

  • Bluetooth 4.2, AptX-HD codec
  • USB-C port 
  • 16h playback time 
  • 2h charging time 
  • Omnidirectional microphone, standard power: 2.0V, Frequency range 300~5KHz 
  • Durable EMS TR90 nylon material 
  • USB-C to USB charging/connecting cable

Anche queste nuove TMA-2 Wireless sono modulari. Ecco l'unboxing del mio ordine:




Il montaggio è molto semplice. Una volta aperti i sacchetti contenenti i vari moduli,



Inserite il driver con innesto rosso dal lato dell'archetto con lo spinotto rosso.




Avvitate di un quarto di giro lo spinotto per bloccarlo.


Montate i padiglioni:




Premete il pulsante centrale dei tre disponibili per la prima accensione e abbinamento wireless:


Grazie al Bluetooth 4.2 potrete connettere le cuffie a due dispositivi contemporaneamente:




Ecco le mie TMA-2 Wireless collegate al MacBook mentre preparo i miei prossimi mix per ADE 2017:






La ricarica della batteria è necessaria ogni 16 ore d'uso tramite il cavo USB proprietario incluso nella confezione. A mio avviso, il tempo è decisamente buono, non solo per i DJ che necessitano di uno strumento per lavorare liberi dai cavi, ma anche per chi cerca un prodotto performante dal punto di vista della portabilità non vincolata alla continua ricerca di una presa di corrente dove ricaricarle.
Certo, nella confezione è compreso anche il cavo audio, come mostrato in foto, ma credo che molti di noi lo terranno con sé in caso di estrema emergenza.






La calzata è pressoché invariata dal precedente modello: il padiglione copre l'orecchio e non oltre come tante cuffie concorrenti, evitando surriscaldamenti e sudore oltre il necessario durante l'uso delle cuffie.







giovedì 12 ottobre 2017

INDISPENSABILI MacOS High Sierra: Manutenzione con OnyX 3, prevenzione sul web con Malwarebytes 3 e AdGuard 1.5.

OnyX 3 è considerato tra i migliori software di manutenzione per il vostro Mac. Scaricate la versione corrispondente al vostro Sistema Operativo, leggendola nel menù Mela, e installatela. In che modo vi può esser utile?
Quando il vostro Computer risulta rallentato (pur avendo più di 40 / 50 GB liberi sul disco rigido) vuol dire che alcuni processi logici e alcune Applicazioni usano troppe risorse del Mac. Facciamo un distinguo: se questi fenomeni si ripresentano durante poche operazioni, magari sempre le stesse, è segno che il processore e la RAM a vostra disposizione nel Computer non sono sufficienti a soddisfare l'utilizzo che ne state facendo. Invece, se i rallentamenti sono cronici, e non riguardano poche operazioni in particolare, ci sono molti "ostacoli" che pregiudicano il buon funzionamento del Mac. Questi impedimenti si possono abbattere facilmente facendo una manutenzione del disco. Come muoversi? Dove guardare?
I programmi di navigazione Internet, ad esempio, custodiscono centinaia di foto / video / gif di ogni pagina web che visitate, anche obsoleta, in cartelle chiamate caches: il vostro browser le scandaglia continuamente alla ricerca di elementi richiesti dall'aggiornamento di una pagina web per costruirla più in fretta, anziché riscaricarne ogni suo elemento dalla Rete.
Questo procedimento richiede lavoro extra per il vostro Mac. Idem, a livello di Sistema, la cache dei font aiuta MacOS a visualizzare qualsiasi testo presente nel display. Ma anche tenere aperta questa cache consuma continuamente RAM e può rallentare le performance del vostro dispositivo, se non svolgete per mesi alcun tipo di manutenzione.
Ad eseguire una pulizia quotidiana è il Sistema stesso, certo, attraverso degli script eseguiti la notte, se lo lasciate acceso. Ma questi non lavorano in modo profondo. Non quanto OnyX.


Appena lo aprite apparirà un pannello come questo. Scegliete Annulla:


Vi viene chiesta la verifica del disco di avvio: ma la maggior parte degli miei Lettori possiede un portatile, privo di dischi Fusion o di SSD precedenti al 2010 a cui è dedicata questa verifica. Quindi, saltate il paesaggio.
E passate subito alla Manutenzione del vostro Mac:



Fate in modo che siano spuntate queste 3 caselle.
Inoltre, verificate che non sia spuntata la voce Cestino: sta a voi svuotarlo quando lo riterrete necessario.

Avviate la procedura lasciando che OnyX chiuda ogni Applicazione aperta e che, passati alcuni minuti ad elaborare il contenuto del vostro Macintosh HD, termini il suo compito e vi chieda il riavvio del Computer.



Un'altra funzione per cui OnyX può essere particolarmente utile è quella di ripristinare l'installazione di Applicazioni da qualsiasi fonte, oltre che dal Mac App Store presente nel vostro Dock.
Anche materiale "non coperto" da licenza.
Apple, negli ultimi System, ha introdotto un elemento chiamato Gatekeeper che provvede a bloccare l'installazione di Software non scaricato da Mac App Store.

Nota: molti produttori di Software vendono legalmente i loro prodotti senza usare il canale di Apple. Gatekeeper ostacola anche l'installazione di Software con regolare licenza acquistata da questi siti.
Chiamiamolo... Un eccesso di sicurezza da parte di Apple.

Se vi capitasse di non poter installare un'Applicazione a causa di avvisi come questo:



È necessario aprire Preferenze di Sistema e, nel pannello Sicurezza & Privacy, acconsentire manualmente all'installazione del pacchetto:






Per quanti preferiscano l'opzione d'installazione libera, sottoscritto incluso, è bene che si modifichi il pannello Sicurezza e Privacy.
Di default, gli attuali System sono configurati per consentire l'installazione di Applicazioni certificate:



Aprendo OnyX al menù Parametri > Altro:



Basterà disattivare la (troppa) protezione offerta da Gatekeeper e riavviare il Mac per avere più libertà.



Al successivo caricamento del vostro Utente, infatti, aprendo Preferenze di Sistema > Sicurezza e Privacy, troverete l'opzione per installare qualsiasi Software scaricato dalla Rete:



Inserite la password del vostro Utente per aprire il lucchetto posto in basso alla finestra e modificate la vecchia preferenza da App Store a Dovunque.
Uscite da Preferenze di Sistema.



Dopo aver pulito il Mac in locale, è bene proteggerlo dai pericoli della Rete.
Dopo aver disattivato Gatekeeper, quindi, scaricate il  primo file allegato a questo articolo, allegato al link qui sotto. Tale file non proviene direttamente dal Mac App Store e, come ogni files recensito su questo blog, è testato per funzionare come descritto ma senza farvi pagare licenze.



Malwarebytes 3 Mac è la nuova versione del Software in grado di leggere la presenza di Trojan e Spyware nel vostro Mac.
Come sanno tutti gli utenti Mac, infatti, i virus informatici non esistono nella nostra amata piattaforma. Ma nei siti internet che visitiamo, come nei Software scaricati da fonti "non ufficiali", possono nascondersi script in grado di comunicare con Server remoti e trasferire alcune nostre informazioni senza consenso. Oppure, possono esser installate preferenze indesiderate, cambiate nostre Impostazioni di navigazione web, etc etc... Tutte operazioni antipatiche perché ci portano a perder tempo per riordinare i nostri settaggi ogni volta che un Malware, perché di questo si tratta, entra nel nostro computer per portare scompiglio.
Scaricando Malwarebytes dal link sopra (spuntate il file e scaricatelo come fate con le mie compilations pubblicate in fianco agli articoli), dunque, potrete verificare quali pericolosi documenti siano nascosti nel vostro Mac.

Appena installata l'Applicazione, non usatela ma aprite il pannello Preferenze di Sistema alla voce Sicurezza e Privacy e,  stravolta, entrate nel menù Firewall, sbloccate il lucchetto con la password del vostro Utente e scegliete il comando Opzioni Avanzate.
Trascinate Malwarebytes dalla cartella Applicazioni al pannello appena aperto:



Bloccate ogni connessione in entrata dell'Applicazione:


Questo eviterà qualsiasi verifica della licenza d'uso del Software.

Aprite Malwarebytes e, dal file di testo allegato al mio pacchetto, scegliete una delle due licenze. Inseritela nell'apposito menù e questa verrà accettata.

Nota: ad ogni Software non proveniente dal Mac App Store e privo di licenza è necessario bloccare le connessioni in entrata.



Iniziate la scansione del vostro hard disk:


Al termine dell'operazione riavviate il Mac.

A vostro piacimento, programmate di riaprire Malwarebytes nel breve periodo, così da bloccare più efficacemente il rischio che qualche Software malevolo rallenti il vostro Mac o vi dia fastidi cambiando le vostre preferenze.


Il secondo programma da scaricare proteggerà la vostra navigazione in Rete.
AdGuard, infatti, blocca i pannelli indesiderati dei sito web (pop-up) e il tracciamento dei vostri indirizzi, evitando così di farvi navigare senza spazi pubblicitari mirati che, alla lunga, appesantiranno il vostro Computer.

Una volta installato, bloccate le connessioni in entrata come fatto con Malwarebytes.
Ora vi basterà verificare che AdGuard sia attivo aprendo il suo menù nella Riga di Comando o da qualsiasi pannello di Safari:



In ogni pagina web apparirà un menù rapido per richiamare un pannello con un click:





Da qui si può aggiungere la pagina visitata a quelle bloccate di default da AdGuard.
O sbloccarla.
Oppure, se un elemento della pagina visualizzata non fosse stato riconosciuto da AdGuard come pericoloso, potrete bloccarlo manualmente.



OnyX, Malwarebytes e AdGuard sono sicuramente 3 Software in grado di tenere più sano il vostro Mac.

martedì 3 ottobre 2017

Circle: pagare via smartphone è facile come mandare un messaggio.

Vi sarà capitato a cena con gli amici o per saldare un piccolo debito familiare, o pagare una persona per il disturbo di avervi aiutato, e scoprire di non aver abbastanza contante in tasca per pagare il conto.
Di solito ci si accorda per rivedersi, altrimenti si prospettano varie soluzioni. Ad esempio, programmare un bonifico: ma chi deve inviare denaro, o chi lo deve ricevere, non ricorda il proprio IBAN.
Oppure, si propone una ricarica della PostePay. Ma, anche in questo caso, committente o destinatario ne è sprovvisto. O non ha tempo / voglia di recarsi in Posta o in una ricevitoria a versare soldi.
Quelli più "tecnologici", invece, hanno sempre un'App nel proprio smartphone, di solito legata al circuito della propria banca, per effettuare versamenti. Ma, per via di qualche password di troppo, o di costi per commissioni o dell'indisponenza del ricevente a questo "genere di cose", si finisce per non usarla.

Questione di abitudine all'arrangiarsi coi contanti, quindi, o di una reale difficoltà di usare uno di questi strumenti?
Circle risponde a tutte le nostre esigenze facendo diventare il trasferimento di denaro facile come inviare un messaggio!
Inoltre, le operazioni sono gratuite.

È sufficiente inserire (solo la prima volta) il proprio numero di conto e, a vostra scelta, anche quello della carta di credito:


Confermate anche i vostri dati di contatto.

Non sarà più necessario avere una nota coi dati della banca da dettare al destinatario o estrarre una qualsiasi carta ricaricabile sulla quale farsi accreditare, magari tramite un altro amico, l'importo, etc etc...
Una volta registrati su Circle, ogni operazione sarà facile come usare un Social Network o un'App di Messaggistica.
Quando è il momento di effettuare il versamento, infatti, aprite l'App, scegliete il menù "invia" e impostate l'importo:


Non vi resta che inserire il destinatario:



E, all'occorrenza, un messaggio. Anche corredabile con foto e gif: come scritto sopra, infatti, Circle ha un funzionamento simile ad un'App di Messaggistica tradizionale.




Un'altra funzione da non sottovalutare è l'integrazione con Messaggi dell'iPhone: infatti, mentre attendiamo il pieno supporto di Apple Pay all'interno di Messaggi (leggete questo mio articolo per attivarlo sul vostro iPhone), possiamo già sfruttare la stessa funzionalità con Circle: mentre scrivete al destinatario del vostro versamento, scegliete l'icona dell'App Store integrata sopra la tastiera, indicata qui sotto dalla freccia:


Dal menù sul fondo del display scegliete Circle e attivate il trasferimento confermando (solo la prima volta) ogni azione futura con l'uso della vostra impronta:


Ora scegliete l'importo:



E, nel menu "saldo Circle", confermate di usare il vostro conto (o carta di credito se inserita durante la registrazione):



Inviate il messaggio.
Semplice, vero?



Il trasferimento sarà effettuato immediatamente senza richiedere nessun'azione complicata da parte vostra o da chi deve ricevere un vostro pagamento al più presto.

venerdì 29 settembre 2017

Battery Health 3 - Monitora la batteria dei MacBook e degli iPhone.

Battery Health 3 (LINK GRATUITO QUI) è il software per Mac utile per monitorare sia la vitalità della batteria del vostro portatile Apple che del vostro iPhone.

Come saprete, quest'ultimo non ha nessuna App dedicata che offra una stima realistica sulla vita della batteria, ma solo svariate App che riportano il numero di cicli effettuati. Quindi, quando la carica del telefonino diminuisce in poche ore o all'improvviso, anche senza un uso intenso, ci si precipita all'Apple Store più vicino (SEMPRE dietro appuntamento) per verificare il problema!
Finalmente, è possibile evitare tale procedimento o, comunque, di capire quanto la batteria del nostro terminale sia in grado di garantire la carica per le nostre lunghe giornate per avviarci all'Apple Store solo quando saremo effettivamente intenzionati a sostuire la batteria (operazione eseguita in un'ora, direttamente all'Apple Store, di norma).



Grazie a Battery Health 3, infatti, scegliendo la fonte dal pannello superiore:



Potrete verificare la "vitalità" del vostro MacBook:




Oppure del vostro iPhone, semplicemente collegandolo via USB al vostro Mac:


Il rapporto segna anche la percentuale di carica del dispositivo (36% in questa immagine di esempio) che ritroverete sul display del vostro iPhone:



sabato 9 settembre 2017

Novità in GBoard: si possono creare le gif!

È notizia di queste ore che nel prossimo iPhone X, grazie ai nuovi sensori che capteranno il nostro volto, 


sarà possibile avere delle emoji animate registrando una clip con la nostra espressione che verrà studiata da iOS 11 e applicata alla figura scelta:


Il processo deriva sicuramente dalla proprietà intellettuale acquisita da Apple dopo l'acquisto di FaceShift. Ricordo che le tecnologie di cui disponiamo su iOS, infatti, non sono mai scritte da zero ma sono fondate sul lavoro di aziende esistenti, acquistate da Apple, o rielaborate da brevetti di terzi.



GBoard, la tastiera di Google, anticipa la possibilità di creare gif a partire da brevi video registrati col nostro iPhone:



Dal menù Gif della tastiera scegliete "Crea una GIF" E registrate un video di 3 secondi:



Una volta montato da GBoard otterrete un'animazione da poter allegare ai vostri messaggi:



Funziona per iMessage, WhatsApp etc etc...
Non disponiamo ancora della trasformazione degli oggetti, ma sicuramente è una funzione simpatica, insieme alla precedente introduzione di note scritte, avvenuta con l'aggiornamento precedente.


GBoard è gratuita e si scarica da qui.